lunedì, 19 maggio 2008

Stanco di ricominciare,
stanco di guardare,
stanco di sentirti,
stanco di morire,
stanco di stancarmi,
stanco di non poter scoppiare,
vorrei esplodere,
vorrei distruggere questo eterno ricominciare,
lasciar cadere le tue presunzioni,
lasciar morire il tuo vuoto corpo,
ma alla fine ricomincia,
è resterò a guardare,
resterò a sentire,
resterò a morire,
resterò a stancarmi,
resterò
ma tu te ne andrai.
quesada alle 16:20 in:
quesada
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domenica, 18 maggio 2008
Paolo Filippi - Massimo Acciai
[ascolta]
Non c'era tempo
Tutto di corsa
Non si poteva neanche leggere un buon libro
Lavoro in banca
A casa guerra
con quella donna che imprigiona la mia vita
non c'era tempo
per un lettore
né un'etichetta
né un rigo sul giornale
non c'era tempo
scoppiò una guerra
rimasi solo
su questa Terra
ora c'è tempo
tutta la vita
tra le macerie di una guerra nucleare
la biblioteca
è sempre aperta
… peccato mi si siano rotti anche gli occhiali!
massimoacciai alle 12:01 in:
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sabato, 17 maggio 2008

Distratte le note di una fuga in mi minore
serpeggiano le vie di un ignoto cuore
e l'anima spinge l'affanoso amore
a gioir di ogni istante di passione
e a sentir quel dolce suonare, amore
il tuo ricordo riempe anche questo triste colore
il colore di occhi senza più emozione
che le tue mani riempiono di infinito tepore
e alla fine di questo piccolo elogio
non riesco a trovare le giuste parole
rime, assonanze, strane idee
non rispecchiano niente della mia emozione
e allora mi accontenterò ad amarti
elogiandoti con carezze e dolci parole
le rime le avvolgo nel mio cuore
e le lascio cadere nel nostro amore...
quesada alle 15:45 in:
quesada
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venerdì, 16 maggio 2008
Paolo Filippi - Massimo Acciai
[ascolta]
Parte 1 (Paolo Filippi)
Metti
il tuo cappotto
Se vuoi vai via
Si e' recitata la commedia
…la stanza che ci caccia via
La porta aperta avanti a noi
E la freddezza d i un hotel!
Fuori
Ci aspetta quell'asfalto grigio
Soli in questo pomeriggio
In due diverse direzioni
Nella città tentacolare
Piena di ruggine e di smog..
Tu
Persona in vista ..
Per due ore
Tu…discesa in terra come tutti
Ciao
Non ci vedremo un'altra volta
E seppelliamo questa idea
Era un momento e nulla più!
Parte 2 (Massimo Acciai)
Pensa
Fosse possibile partire
E poi tornare fra mill'anni
Le meraviglie del futuro
I sogni spinti della Scienza…
M'assale un brivido però
Tremo
Se penso che sarei da solo
Tra volti e accenti sconosciuti
Sul cuore freddo della terra
Avrei perduto l'universo
Se tu non fossi lì con me
Tu che vivi adesso
Nel momento
Che non si ripete impermanente
Ecco
Questo pensiero mi trattiene
Da un'ipotesi azzardata
L'addio beffardo a questo tempo
Sarebbe triste senza te.
massimoacciai alle 18:24 in:
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mercoledì, 14 maggio 2008
Cari poeti del Simposio, da un pò non mi si sente da queste parti. Più che altro perchè non ho prodotto praticamente nulla di nuovo, presa nel vortice della vita quotidiana. Su gentile invito di Giovy, vi racconto questa storia.
Non scrivevo più poesie da anni, fino a quando non sono incappata per caso nel Simposio, grazie ad un post della sua creatrice. Ho ricominciato timidamente. Mi sono anche iscritta ad un breve corso di scrittura poetica, che ho frequentato questo inverno e mi ha dato molta soddifazione personale. Qualche mese fa, ho ricevuto un invito a partecipare ad Antologica. Da questa collaborazione, è scaturita la pubblicazione del mio primo libro di poesie. Beh, in realtà non è proprio mio, nel senso che la pubblicazione raggruppa le opere dei vari membri del blog. Ma per me è stata una grande soddisfazione. Un piccolo-grande sogno che si avvera, come ho già scritto nel titolo del post. Il libro si intitola "Nature". Lo potete vedere qui: http://www.lulu.com/content/2396310. Il sito lulu.com si occupa di stampa "on demand", molto interessante per autori alle prime armi come noi. Autofinanziandoci, abbiamo anche acquistato i codici ISBN, in modo che il libro possa essere reperibile nelle librerie. E' naturale per me ringraziare tanto Giovy e Massimo: devo dire che ho ricevuto da loro la spinta per ricominciare. Ora sono in stand by, ma conto di riprendere presto la penna in mano: con l'estate alle porte la scuola finisce ed il tempo a disposizione aumenta.
Un caro saluto a tutti voi, ci sentiamo presto da queste parti.
Sunflower
Scusate, ho corretto il post perchè ho erroneamente attribuito il sito lulu.com a Matrixwoman..
domenica, 11 maggio 2008

Era una mattina d'estate,
senza poesia ne niente,
ti ho vista arrivare,
tra il verde e il mare,
ricordo il tuo profumo,
ricordo il tuo modo di dirmi addio,
era un fiore di campo,
senza poesia ne niente,
anche i fiori uccidono.
quesada alle 19:57 in:
quesada
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sabato, 10 maggio 2008
Paolo Filippi - Massimo Acciai
[ascolta]
Da sempre dico "addio"
Al sogno che fu mio
Policroma impressione che mi sfugge
Ma l'uomo non è "kitsch"
Ipotesi o realtà
Le donne di Gauguin, il cielo di Matisse
E Londra nel mio tè
Con rabbia mando giù
La nuova Weltanschuung mi regali tu
Vorrei fuggire via
Dalla malinconia
Ma resto impantanato in questo hotel!
"Mi spiace non c'è più nessuno"
La voce che striscia sul muro
Risponde ridendo beffarda
Al solito pezzo di cielo
La morte si sconta vivendo
La vita trascorre sognando
Ma l'uomo non è "kitsch"
La sabbia scorre via
Io affogo dolcemente nel mio tè…
Da sempre dico "addio"
Al sogno che fu mio
Il seme già riposto della libertà
Vorrei fuggire via
Dalla malinconia
Ma resto impantanato in questo hotel!
massimoacciai alle 12:28 in:
massimoacciai
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venerdì, 09 maggio 2008
L'Anima.
Contenitore di Emozioni.
Fuori, pelle
Dentro, immenso spazio..
In un involucro di cristallina trasparenza,
unico spiraglio, gli occhi.
Interno susseguirsi di scintillii,
muoiono subito
o diventano incendi, rabbie, urla.
Strazi.
Al limite di tutto, mi chiudo dentro.
Combatto lì come l'unico sfogo.
Prendo a pugni le pareti,
Le dita si incastrano dentro,
e si trascinano dietro
urla e distruzione
Emozioni stanche
vogliono vedere il sole
Fluttuano, mi attraversano.
Calma dopo la tempesta.
Io sono la mia anima.
A capo chino, braccia lungo il corpo
Alzo gli okki al cielo, li kiudo,
godo della sua luce.
Mi sento Aria.
Finalmente.
Io sono la mia anima.
E Respiro.
Lyonette alle 13:09 in:
lyonette
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giovedì, 08 maggio 2008
Tempi magri per la scrittura, per me, questi...
Nell'attesa che arrivi la giusta concentrazione per qualche nuovo verso, vi segnalo tre video tratti da un concerto di Paolo Filippi presso il Teatro Selinus di Castelvetrano, lo scorso 30 marzo. I tre video propongono due canzoni ed un monologo in cui compaio come autore insieme all'artista siciliano con cui collaboro proficuamente da un anno e mezzo.
In particolare ricordo con una certa emozione il brano "Attendere", ed è stata una piacevolissima sorpresa per me ascoltarlo interpretato da Giovanni Ranieri in una versione acustica molto delicata.
Buon ascolto e buona visione
(basta cliccare :-)
brano classico-leggero versi di Paolo Filippi/Massimo Acciai musica ,esecuzione in teatro ,arr.PAOLO FILIPPI www.paolofilippi.net paolofilippi@tele2.
recitativo metafisico di Paolo Filippi-Massimo Acciai reso in teatro da PAOLO FILIPPI...spettacolo
di Paolo Filippi e Massimo Acciai esecuzione in teatro di Giovanni Raineri e Paolo Filippi brano di sapore classimo moderno. www.paolofilippi.net paolofilippi@tetel2.
massimoacciai alle 19:14 in:
massimoacciai,
raccontando al simposio
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mercoledì, 07 maggio 2008
Mi perdo,
ancora,
in occhi
e colori,
cerco,
ancora,
il profumo
nei fiori,
penso ancora,
di riuscire
a trovare,
quell'attimo
perso,
di poesia
e canzone,
ma dei ricordi
è rimasto
soltanto il vento
respiro profondo
di un dolce
ricordo
e ancora
mi perdo,
al gentile ricordare
ancora mi perdo
all'inutile sperare
sarà perché ti ricordo
amico e maestro
sarà perché
di questo
è rimasto solo il vento.
quesada alle 16:36 in:
quesada
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lunedì, 05 maggio 2008
canzone di Paolo Filippi e Massimo Acciai
[ascolta]
Parte 1
La pallida parvenza
Di un sentimento puro
E' stata già tradita
Dal buongiorno..
Città divoratrice
Di uomini e di idee
Fumi del vino forte
E tanta sobrietà…
E cadono i silenzi
Su di noi…..
Il confessore ha chiuso
la sua tenda
e raccontare ancora i peccati
all'altro confessore
che verrà dopo di lui!!
colori variopinti
caleidoscopio assurdo
racchiude le menzogne
necessarie
la mia buona fede
la tua opportunità
sistema che oscilla
e oscillerà!
Parte 2
C'è nebbia questa sera
Lo sguardo alla deriva
Guardando l'ombra
Molle che s'addensa
s'accendono i fanali
le insegne luminose
la pioggia sporca scende
sul futuro
e cade lentamente
su di noi
leggera sull'asfalto
e sui tendoni
gli odori deprimenti
delle mense
lontane dalla vita
che ristagna nella via.
Una sirena corre
Si chiude una persiana
In bilico qualcosa
Sul balcone
S'annodano le idee
Già dorme la città
Prepara un nuovo giorno
che verrà!
paolofilippi alle 08:27 in:
paolo filippi
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domenica, 04 maggio 2008
Importante:
Leggere post in riferimento a data 11.02.2008 - categoria SPIEGAZIONI
Da oggi torna operativa la collaborazione con Segreti di Pulcinella,la rivista letteraria diretta da Massimo Acciai.
** Continua la selezione fotografica,per nuovo spazio "immagini e parole",che apparirà presto sul portale del gruppo Il Simposio di Poeti.
Inviate le vostre foto in formato medio, con tecnica a vostro piacere, immagini reali e non scaricate da internet, accompagnate da frasi,pensieri, poesie a: giovanna-salerno@libero.it
Il Simposio di Poeti offrirà prossimamente una galleria d'esposizione dei vostri lavori ed opere nel portale.
Buona lettura e vi invito,come sempre, a commentare.
Grazie.
GioPoetessa - Giovanna Salerno
giovy81 alle 00:55 in:
avviso,
giopoetessa
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martedì, 29 aprile 2008

Ti ebbi nell'istante fermo e tacito,
senza toccarti.
Ti ebbi nell’incanto silenzioso,
senza passione.
Una musica leggera,
suona solo per noi..
ancora…
Grazie. Per ringraziare un artista, di versi inaspettati,regalati e amati.
GioPoetessa- Giovanna Salerno
giovy81 alle 23:32 in:
giopoetessa
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domenica, 27 aprile 2008
Uomini! Raccogliete
tutti dei libri
letti, sfogliati
un tal giorno
Ve li lessero? Li sfogliaste?
Placidi oltrepassate compagni
d'armi, d'anni
e fresche nei mercati
le accademie
Bravi! Ventunesimi
del mondo, il sogno
palpitazione di sparuti petali
il miraggio di trascorsi secoli
Ma ereditare l'oro non fa nobili
giacchè scivola la seta sui cuori
della nascosta fibra ignari
avviluppandoli, come pupe
nella rete della vita
che scorgon la matassa
non sapendo porvi le dita
Venuti, inconsapevoli nati
in tempo per la celebrazione
dell'Inutile Tempo
Inconprensibili figure
nuvole sparse,
veloci, perse
Incapaci sagome scure
Gli Dei son caduti,
non c'è stata guerra
il Paradiso è crollato sulla terra
Vergogna! Quì sei la musa
e Natura la serva
nuda
dei profondi misteri schiusa
Ovunque cori dicono: Oltre
e gli usignoli cantano i loro imperi
musica che è gioco d'oblio
ha il timbro dei trepidi sogni
ha il limite dei pensieri ribelli
Oh quanto in là ci porta, la noia.
sincontrario alle 15:36 in:
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giovedì, 24 aprile 2008
persa,
fra le braccia di un dirupo,
filtra un raggio,
allieta i versanti,
nulla è così critico
da scalare,
al calar della notte la vita germoglia,
e anch'io,
allungarmi dovrò,
e tutto sarà..
una piccola insenatura
nel mio palmo.
whitedark alle 12:02 in:
whitedark
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martedì, 22 aprile 2008
Respiro un ricordo,
lo faccio mio,
gli regalo attimi belli,
gli dono attimi tristi,
passa per ogni fibra della mia anima,
tocca la pelle e le lacrime,
lo espiro,
e ritorna nell'aria,
il ricordo di me.
quesada alle 19:05 in:
quesada
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lunedì, 21 aprile 2008
In piazza erbe a Verona è stata allestita in data 20aprile 2008 una libreria,in occasione della giornata mondiale dedicata al libro.
A cosa serviva la libreria?
Ad indagare e collaborare con l'iniziativa promossa da Fnac, c'erano i microfoni di Fuori Aula Network e ovviamente
Voci di Strada non poteva mancare!
Io e Alessandro Marchi, inviati dalla radio web dell'Università di Verona, abbiamo raccolto testimonianze e voci dell'evento.
(Potete ascoltarci, scaricando il podcast della puntata su
Fuori Aula Network )
Bookcrossing all'aperto: un'iziativa per scambiare libri, gusti, saperi...un motivo per stare insieme, in una famosa piazza veronese, all'aperto e con un libro nel cuore e uno sottobraccio.
Ho respirato l'odore dei libri,all'aria aperta e visto occhi incuriositi.
Bello vedere la gente parlare di libri!
Anch'io ho scambiato libri e ne ho presi altri.Ma il mio scambio è stato sorprendente: ascoltando un consiglio,ho accarezzato un libro a caso e l'ho scelto.
Il.destino mi ha portato ad un libro che avevo nel cuore dopo aver visto il film "La casa sul lago del tempo".
Persuasione di Jane Austen.
Un incontro con un libro, un evento da ricordare.Forse lui ha scelto me.
Avevo voglia di raccontarlo al simposio:-)
GioPoetessa - Giovanna Salerno
domenica, 20 aprile 2008

La sua anima è artificiale,
il suo amore è artificiale,
la sua mano è artificiale,
il suo bacio è artificiale,
il suo essere è artificiale,
a volte anche io lo sono,
ma quando te ne sei andata,
non hai capito il perire,
non hai capito il mio morire,
perché anche se eri artificiale,
eri l'unica cosa su cui potevo contare.
quesada alle 16:11 in:
quesada
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giovedì, 17 aprile 2008

Si diffonde nell'aria il suono,
le note di una ispirazione,
semplice cornice di questa ora d'amore,
si diffonde l'odore,
del tuo dolce sudare,
si confondono i nostri corpi,
si diffonde infine l'amore,
e tutto il quartiere si lascia andare,
stanotte riscoprono la passione,
e mi piace pensare,
che sia il tuo secondo nome.
quesada alle 20:32 in:
quesada
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lunedì, 14 aprile 2008
L'ignoto
non è la realtà delle cose:
non sopporto le mezze misure.
Dicono
di aspettare e pazientare
un'alba nuova...
Lo dicono loro,
dall'alto,
come se volessero
beffarsi di te,
piccola ballerina del carillon,
rinchiusa.
Nella lucidità degli eventi,
l'essenziale è capire
dove la luce cura
i piccoli fiori
e li fa crescere al meglio.
Capire,
solo questo.
GioPoetessa - Giovanna Salerno
giovy81 alle 10:48 in:
giopoetessa
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martedì, 08 aprile 2008
Si stacca l'intonaco dal vecchio muro,
si frantuma come le speranza di questo pomeriggio,
si sparge il calore del sole,
i suoi raggi tagliano le nuvole,
riscaldano il mio cuore,
ma il muro muore comunque.
quesada alle 15:56 in:
quesada
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domenica, 06 aprile 2008
sono fatto di carne e al 90% di acqua.
un giorno evaporerò in cielo e diventerò una nuvola.
AntonioPiccolo alle 13:57 in:
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mercoledì, 02 aprile 2008

Non se ne va,
l'amore mio,
(non mi lascerà mai)
il suo ricordo,
è dolce e cattivo,
(non mi lascerà mai)
i suoi occhi,
ancora mi perseguitano,
(non mi lascerà mai)
le sue mani,
non mi cercano,
(non mi lascerà mai)
le mie lacrime,
non si asciugano,
(non mi lascerà mai)
volevo soltanto,
non morire da solo
(ma tu non ci sei più)
solo il mio amore,
il mio pensiero,
ogni ricordo,
non mi lascerà mai
e anche quando
ci sarà solo l'abisso,
il dolore non finirà,
e i tuoi occhi,
dolce settembre,
non mi lasceranno mai.
Non se ne va,
l'amore mio,
(non mi lascerà mai)
il suo ricordo,
è dolce e cattivo,
(non mi lascerà mai)
i suoi occhi,
ancora mi perseguitano,
(non mi lascerà mai)
le sue mani,
non mi cercano,
(non mi lascerà mai)
le mie lacrime,
non si asciugano,
(.....)
quesada alle 19:11 in:
quesada
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lunedì, 31 marzo 2008
Un calore fortissimo
di tipo afrodisiaco
ma soltanto nella forza
invasiva del brivido
dimenticati ardori giovani
si ricompongono in forma nuova
civile...
L'indignazione mi sveglia
dalla frigidità del vivere
e forse dovrei ridere
sincontrario alle 23:47 in:
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domenica, 30 marzo 2008
Un torrente,
i monti che incontrano il cielo
in un'orizzonte sgombro da nubi,
io che lascio scorrere le ruote
sopra un sentiero di altri pensieri.
terra battuta,
battezzata continuamente dalle rapide pedalate,
e non importa il dolore della strada sconnessa,
conta solo respirare.
figure preoccupate che si scansano
al passaggio di qualcuno che non li considera,
che guarda solo alla linea orizzontale là davanti
e che non si accorge del veloce scorrere del tempo,
e del roseo sfondo dietro di lui.
Mi lascio quindi andare
all'impetuoso assaggio
di quel vento che a casa mi porterà.
gazzolano alle 18:04 in:
marco giuriato,
gazzolano
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giovedì, 27 marzo 2008
Squallido giallo,
luce in un treno a mezzanotte,
mentre scandisci con il tuo battito i secondi,
gli occhi stanchi di guardare,
le mani stanche di suonare,
i piedi stanchi di cercare,
illuminato di uno squallido giallo,
luce di un treno a mezzanotte,
ritorno dove mi aspetta la notte,
senza niente da guardare,
senza niente da suonare,
senza niente da cercare,
ma forse
finalmente
dormire
quesada alle 15:53 in:
quesada
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mercoledì, 26 marzo 2008
Un granello
in balia del vento,
sosta,
per osservar da dietro,
la sabbia
che intona un frangente,
è così stare..
senza dinamicità,
ma
portata dal vento,
bramerei
sfruttare la tempesta,
per approdare
al vertice dell'onda.
whitedark alle 12:54 in:
whitedark
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martedì, 25 marzo 2008

Piccolo il corpo che sospira nel vento,
acque dolci stringo il petto,
danzano leggere nell’aria.
I profumi ribelli di tempi lontani
Avvolgo il tutto,
nel tenero ricordo di un fiore.
Risorgi dalla terra fiore mio,
riappari maestoso
tracciando verdi linee nella scura terra,
arsa dal calore del mio volto,
delle mie parole.
Primavere di ricordi,
si susseguono,
ma adesso nelle mie sere tutto tace,
e nel silenzio la voce del mio piccolo fiore
torna a color i mille cieli dei miei sogni.
Ps dedicata ad una persona a cui tengo tanto.
fabrydivx alle 20:46 in:
fabrizio gagliano
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lunedì, 24 marzo 2008
lentamente cade la foglia,
come un anima innamorata,
lentamente secca,
e il vento la disperde
quesada alle 20:51 in:
quesada
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venerdì, 21 marzo 2008
Un saluto ai lettori,ai commentatori, collaboratori e amici tutti del Simposio di Poeti: un augurio speciale di Buona Pasqua!
Ieri è stata la GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA e quanti di Voi abbiamo preso parte a incontri, manifestazioni, conferenze sul tema, prego (se volete) rendermi partecipe in pvt, per costituire sul Portale del gruppo,uno spazio dedicato agli eventi.
Il Simposio di Poeti Blog e il Portale attendono vostre idee,iniziative e vostri progetti,per migliorare, crescere insieme e costituire un gruppo culturale amichevole.
*Per nuovo spazio dedicato all'arte della fotografia, il Simposio di Poeti sta realizzando una categoria a tema, per visualizzare opere artistiche fotografiche,di coloro che si dilettano tra immagine e poesia.
Per Info contattatemi, sempre a vostra disposizione.
Grazie
GioPoetessa (Giovanna Salerno)
giovy81 alle 10:58 in:
avviso
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